Dal 31 ottobre al 9 novembre 2026 Reggio Calabria ospita la decima edizione del Ragazzi MedFest, il Festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze promosso da SpazioTeatro. Per bambini, adolescenti e famiglie il programma intreccia teatro, letture, laboratori e incontri: una festa della narrazione che attraversa il Castello Aragonese, la Sala SpazioTeatro e il Teatro Francesco Cilea. Le attività rivolte alle scuole proseguono anche il 10 e l’11 novembre.
Il filo comune non è soltanto la presenza di spettacoli per un pubblico giovane: libri illustrati, fiaba, mito e teatro diventano occasioni per stare insieme e guardare il mondo da prospettive diverse. Ecco una guida per orientarsi fra gli appuntamenti, con una premessa pratica: il programma può subire variazioni, quindi prima di partire conviene controllare le indicazioni aggiornate del festival e le singole schede.
La Babafest apre il festival al Castello Aragonese
Sabato 31 ottobre la prima giornata della Babafest comincia alle 16 al Castello Aragonese con Che paura!, laboratorio creativo curato da Babalibri e condotto da Cristina Zeppini, consigliato dai tre anni. Alle 18 arrivano Davide Fischanger e Cataldo Nalli, gli animatori de I Gatti Ostinati, con A caccia di Babastorie: letture, canti e animazione intorno ai libri di Leo Lionni. L’incontro è pensato per la fascia 4–8 anni. La partecipazione allo spettacolo è gratuita, ma la scheda segnala il biglietto d’ingresso al Castello di 2 euro per i visitatori dai 6 ai 70 anni e raccomanda la prenotazione via WhatsApp al 339 322 3262.
Domenica 1 novembre, sempre al Castello, alle 10:30 Cristina Zeppini conduce La vita di un albero, laboratorio dai quattro anni. Nel pomeriggio è previsto Prima delle parole, Iela Mari: i libri, la natura e lo sguardo dei bambini, incontro a cura di Sara Mastrodomenico, in collaborazione con Babalibri e Spine Bookstore. Il programma generale indica le 16:30, mentre la scheda dedicata riporta un orario diverso: meglio verificare prima di organizzarsi.
Lunedì 2 novembre la Babafest si sposta anche alla Sala SpazioTeatro: alle 17 è annunciato il seminario per adulti Leggere al nido e alla scuola d’infanzia, condotto da Francesca Archinto. Alle 17:30, al Castello Aragonese, I Gatti Ostinati e SpazioTeatro presentano Il sognatore di libri, appuntamento che riporta al centro la lettura ad alta voce.
Dal mito alla fiaba: gli appuntamenti di novembre
Mercoledì 4 novembre, alle 17 al Castello, il gruppo reggino di Nati per Leggere propone un pomeriggio dedicato ai libri e alla lettura condivisa. La scheda generale segnala le 17, ma la pagina del singolo appuntamento indica un orario differente: controllare il sito o contattare l’organizzazione è la scelta più sicura.
Giovedì 5 novembre, alle 17, la compagnia Divisoperzero porta al Castello Plutone e Proserpina, teatro di marionette e oggetti di e con Francesco Picciotti, per famiglie e bambini dai quattro anni. Il mito classico diventa un racconto concreto attraverso rami, foglie, fiori, pietre e ferro: materiali semplici che evocano la vita sulla terra, il mondo sotterraneo e l’alternarsi delle stagioni. La scheda ufficiale indica un ingresso di 10 euro.
Venerdì 6 novembre, ancora al Castello, il Teatro della Libellula presenta alle 17 Zampalesta, Babbo Natale e l’elfo Lino… l’elfo escluso. Nella programmazione per le scuole è inoltre segnalato Zampalesta ‘u cane tempesta, teatro di burattini di e con Angelo Gallo, rivolto alla scuola dell’infanzia: le due proposte hanno destinatari e schede differenti, perciò è utile controllare a quale appuntamento si riferisce la prenotazione.
Sabato 7 novembre il festival arriva al Teatro Francesco Cilea. Il programma generale colloca alle 14 il workshop di lettura espressiva Leggere ad alta voce, condotto da Roberto Anglisani; la scheda specifica indica invece una fascia 15–18 e una quota di 50 euro per le due giornate. Alle 17 il Teatro delle Apparizioni presenta Kafka e la bambola viaggiatrice, ispirato al romanzo di Jordi Sierra i Fabra: una storia che porta sul palco il potere dell’immaginazione e il modo in cui una narrazione può accompagnare una perdita.
Domenica 8 novembre al Cilea si riparte alle 11 con Roberto Anglisani e Topo Federico racconta. Alle 14 è previsto il secondo incontro del workshop di lettura espressiva; alle 17 Bam!Bam!Teatro chiude il programma pubblico con Il libro di tutte le cose. Per quest’ultimo fine settimana il festival offre così una piccola maratona tra ascolto, formazione e teatro, adatta a chi vuole dedicare più di una giornata alle storie.
Gli spettacoli per le scuole continuano fino all’11 novembre
Il calendario scolastico amplia la durata delle attività oltre gli appuntamenti aperti al pubblico. Dal 4 al 6 novembre, al Castello Aragonese, SpazioTeatro propone Re Pepe, adattamento e interpretazione di Anna Calarco dalla raccolta di fiabe di Letterio Di Francia, per primaria e secondaria di primo grado. Il 9 novembre al Teatro Cilea il Teatro del Cerchio porta Il cuoco con la gamba di legno, da L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, con Mario Mascitelli e Mario Aroldi e regia di Roberto Abbiati. Il 10 e 11 novembre all’Auditorium Zanotti Bianco è in programma Venuti dal mare, spettacolo di narrazione scritto e interpretato da Gaetano Tramontana, con Alessio Laganà, rivolto alla secondaria di secondo grado. Le matinée sono prenotabili dagli istituti contattando l’organizzazione: non sono indicati orari pubblici per tutte le repliche.
Biglietti, prenotazioni e luoghi: cosa verificare
Gli appuntamenti si svolgono in sedi diverse: Castello Aragonese, Sala SpazioTeatro, Teatro Francesco Cilea e Auditorium Zanotti Bianco. Per i biglietti il sito ufficiale rimanda alla biglietteria online e alle schede dei singoli spettacoli. Le condizioni non sono uniformi: alcuni laboratori e incontri richiedono prenotazione, alcune attività sono gratuite, altre sono a pagamento. Le pagine generali e quelle dei singoli eventi non sempre coincidono su orari e quote; prima della visita è prudente controllare la scheda più recente o contattare SpazioTeatro al 339 322 3262, anche via WhatsApp. Il programma dichiara inoltre che può subire variazioni.
Il Ragazzi MedFest è un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alle arti senza ridurre la cultura a una lezione: un mito si trasforma in teatro di figura, un albo illustrato diventa un’esperienza condivisa, una storia di Stevenson incontra il palcoscenico. Per chi ama i festival che fanno dialogare linguaggi diversi, può essere interessante anche la nostra guida a Lucca Comics & Games 2026. A Reggio Calabria, invece, il MedFest invita a entrare nelle storie da vicino, insieme a bambini e ragazzi.
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale; non documenta uno spettacolo reale del festival.
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