Un bambino può tornare allo stesso albo per settimane e trovarvi ogni volta qualcosa che prima gli era sfuggito. È da questa fiducia nella rilettura che conviene partire per conoscere Babalibri: una casa editrice nella quale il catalogo conta quanto la novità, e il piacere delle storie precede la fretta di ricavarne una lezione.
Questo percorso per Inchiostro Simpatico attraversa la sua storia e i progetti documentati al 1° novembre 2026. Le iniziative concluse sono indicate come tali; le uscite successive a questa data restano annunci.
Dal 1999, un ponte tra storie e lettori
Babalibri nasce alla fine del 1999 in coedizione con l’école des loisirs. Nella propria presentazione dichiara una scelta precisa: portare in Italia letteratura straniera per l’infanzia, con attenzione alla forza delle immagini e alla relazione tra i libri e la crescita dei bambini. Scuole, biblioteche e librerie fanno parte del progetto fin dall’impostazione editoriale. Non sono soltanto punti nei quali distribuire volumi: sono luoghi nei quali imparare a frequentarli. Fonte: Babalibri, Chi siamo.
Il nome di Rosellina Archinto collega questa vicenda a una stagione decisiva dell’editoria italiana. Già fondatrice di Emme Edizioni, Rosellina ha aperto una strada nella quale l’albo illustrato poteva essere insieme ricerca visiva e letteratura. Babalibri ne ha raccolto l’eredità; Francesca Archinto ne guida il lavoro editoriale. Nel 2026, dopo la scomparsa di Rosellina in agosto, tornare a questa storia significa anche riconoscere la continuità di un’idea di infanzia. Fonti: intervista a Francesca Archinto, Rai Cultura, notizia ANSA del 22 agosto 2026.
La relazione francese rimane una parte riconoscibile di questa identità: anche il sito del gruppo l’école des loisirs presenta Babalibri come realtà attiva dal 1999 nella selezione di autori internazionali e nella promozione della lettura in Italia. Tradurre, in questo contesto, significa far incontrare immaginari e lettori attraverso una scelta editoriale. Fonte: Groupe l’école des loisirs.
Un catalogo che cresce attraverso le riletture
Nella pagina dedicata ai propri venticinque anni, Babalibri accosta Leo Lionni, Iela Mari e Arnold Lobel a Mario Ramos, Philippe Corentin, Claude Ponti e Susie Morgenstern. Questa costellazione racconta bene il valore di un catalogo: autori diversi possono abitare la stessa biblioteca senza perdere la propria voce. Fonte: 25 anni di storie.
Per chi legge insieme a un bambino, tale varietà è preziosa. Si può entrare da una forma essenziale, da una battuta, da una paura riconoscibile o da un’immagine che richiede silenzio. Il libro non deve contenere tutto, né rispondere subito a ogni domanda. Può lasciare uno spazio nel quale il lettore aggiunge un ricordo, fa un collegamento, cambia interpretazione.
È anche il filo che unisce le recensioni di questo speciale: dai colori di Piccolo blu e piccolo giallo all’immaginazione di Federico, dall’identità di Pezzettino alla dimensione collettiva di Guizzino. Scegliere un classico, oggi, ha senso quando lo si riapre davvero e lo si lascia parlare alla situazione presente.
Superbaba e il desiderio di leggere da soli
Il passaggio dalla lettura condivisa a quella autonoma non avviene in un solo momento. La collana Superbaba, diretta da Cristina Brambilla, lavora su questa soglia con libri tascabili, testi in stampatello maiuscolo oppure minuscolo e un carattere pensato per favorire la leggibilità. Le proposte comprendono anche dossier pedagogici con attività per casa o per la classe. Nel catalogo compaiono, fra gli altri, i libri di Arnold Lobel con Rana e Rospo. Fonte: collana Superbaba.
Il punto interessante, per un adulto, è poter accompagnare senza trasformare ogni pagina in una verifica. Un bambino può leggere una frase e chiedere che la successiva venga letta per lui; può soffermarsi sulle figure, ripetere un capitolo o ascoltare una storia già affrontata da solo. L’autonomia cresce anche dentro questa libertà.
I materiali aggiuntivi possono offrire occasioni di gioco. Conviene però proporli dopo aver lasciato alla storia il proprio tempo: la disponibilità di un’attività non obbliga a completarla.
Babalibri in Musica: ascoltare dentro le immagini
Babalibri in Musica, diretta da Maria Cannata, propone edizioni speciali nelle quali la lettura di attori professionisti incontra esecuzioni di musica classica. L’ascolto è accessibile attraverso un QR code tattile nel libro. La pagina della collana comprende titoli come Una zuppa di sasso, Pezzettino e Piccolo blu e piccolo giallo. Fonte: Babalibri in Musica.
Questa formula invita a ripensare il ritmo della lettura. Una pausa musicale può prolungare un’attesa; una pagina può essere osservata mentre la voce continua, oppure riaperta dopo che l’ascolto è terminato. L’adulto può sperimentare insieme al bambino: prima il libro, poi l’audio; prima l’ascolto, poi una conversazione sulle immagini.
La presenza di più linguaggi offre possibilità diverse di partecipazione. Per capire come funzionano con il singolo lettore resta utile osservare le sue preferenze: volume, durata, bisogno di interrompere e desiderio di ripetere un passaggio.
Officina Babùk e la possibilità di condividere le stesse storie
Dal 2023 la collaborazione tra Babalibri e uovonero ha dato vita a Officina Babùk, casa editrice dedicata agli albi in simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa. La nascita è documentata nel catalogo Babalibri dell’autunno 2023. Fonte: catalogo Autunno 2023.
Officina Babùk presenta i propri libri come proposte per lettori che, per età, difficoltà o lingua di provenienza, non accedono ancora autonomamente al testo alfabetico. Utilizza simboli WLS e chiarisce un aspetto spesso trascurato: anche i simboli richiedono apprendimento e familiarità. Fonte: Officina Babùk, Chi siamo.
Tra i titoli c’è Il Bruco Misuratutto di Leo Lionni, pubblicato in questa edizione il 27 settembre 2024. La scheda editoriale permette di distinguerlo dall’edizione Babalibri quando lo si cerca in libreria o in biblioteca. Fonte: scheda Officina Babùk.
Una novità documentata per il 2026 riguarda inoltre la pubblicazione di opere inedite in traduzione, presenti sul mercato italiano nell’edizione in simboli: ne parla il programma dell’incontro curato da Officina Babùk a Book to School, il 19 settembre. È un ampliamento significativo del progetto, perché l’accessibilità può accompagnare anche il primo incontro italiano con una storia. Fonte: programma Erickson, Book to School 2026.
Portare il libro fuori dallo scaffale
La pagina dei progetti Babalibri documenta laboratori ideati con Anna, Barbara e Cristina del trio ABC, adattabili a librerie, scuole, biblioteche e festival. Le attività vengono costruite considerando gli spazi, i materiali e gli obiettivi dell’incontro; molte prevedono la partecipazione della coppia adulto-bambino. Il sito propone inoltre mostre e materiali legati alle storie. Fonte: Progetti Babalibri.
Il laboratorio può diventare una seconda esperienza del libro: si ritaglia, si costruisce, si prova una possibilità suggerita da una figura. Funziona quando mantiene aperto il gioco. Se ogni partecipante deve produrre lo stesso oggetto, il rischio è perdere proprio la sorpresa che la lettura aveva acceso. Una proposta più fertile lascia margine a interpretazioni diverse, compresa quella di chi preferisce osservare prima di fare.
Formare gli adulti che accompagnano la lettura
La formazione è un altro pezzo del lavoro editoriale. Per leggere il mondo, realizzato da Babalibri con Equilibri, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione, nel 2026 ha raggiunto la quinta edizione. Cinque incontri, dal 28 aprile al 26 maggio, hanno attraversato lettura ad alta voce, laboratori, immagini e dialogo filosofico. Al 1° novembre questo ciclo è concluso: la pagina indicava il 14 giugno come termine per le registrazioni e il 30 settembre per scaricare l’attestato di partecipazione. Fonte: Per leggere il mondo, edizione 2026.
Accanto al corso, Babalibri Educazioni raccoglie saggi sulle esperienze educative e pedagogiche, rivolti anche a insegnanti, formatori e studenti universitari. Fonte: Babalibri Educazioni.
Per chi lavora con l’infanzia, il valore di questi strumenti sta nella possibilità di interrogare le proprie abitudini: quali libri scegliamo, quanto spazio lasciamo alle risposte inattese, quando interrompiamo troppo presto? Le pratiche di lettura migliorano anche attraverso domande rivolte agli adulti.
Pezzettini: domande da ascoltare
Il podcast Pezzettini amplia questo spazio di conversazione. La pagina specifica degli ascolti documenta quattro stagioni e presenta la quarta con la conduzione di Giulia Binazzi. Tra gli argomenti compaiono il gioco, l’errore, lo sport nel tempo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e il modo in cui nasce un libro. Fonte: Ascolti Babalibri.
Il formato permette di incontrare un tema anche lontano dal momento della lettura. Può fornire a genitori ed educatori un punto di partenza, da riportare poi alla propria esperienza. La domanda utile, ascoltando, è concreta: quale osservazione modifica il modo in cui domani offrirò un libro a un bambino?
Babafesta e Ramos Day: il catalogo diventa incontro
La sesta Babafesta si è svolta in Puglia dal 7 al 10 ottobre 2026. Il programma ha coinvolto Bari, Conversano, Corato e Noci e autori internazionali come Adrien Albert, Julien Béziat, Clothilde Delacroix e Thomas Lavachery. Alla data di questo articolo l’edizione è terminata; il programma resta una testimonianza del lavoro fra editoria, librerie e territorio. Fonte: programma ufficiale Babafesta 2026.
Anche il Ramos Day è documentato nel 2026 dalle librerie partecipanti: Sognalibri ha proposto un incontro il 26 settembre, mentre Lotta Libreria ne ha annunciato uno per il 3 ottobre. Le singole date e modalità appartengono alle rispettive sedi. Fonti: Sognalibri, Lotta Libreria.
Sono occasioni nelle quali un catalogo diventa una comunità temporanea: bambini che ascoltano insieme, adulti che scoprono un autore, librai che costruiscono collegamenti. La storia continua anche nelle conversazioni all’uscita.
Che cosa è documentato per novembre 2026
L’archivio ufficiale comprende i cataloghi Primavera e Autunno 2026. La pagina delle prossime uscite, consultata il 1° novembre, annuncia Tutti fotografi di Joséphine Seblon e Robert Sae-Heng per il 6 novembre, Natale con Puah di Julien Béziat per il 13 e Arsenio e Robin di Angélique Leone e Lorenzo Sangiò per il 20. Sono date annunciate dall’editore, successive alla chiusura di questo approfondimento. Fonti: cataloghi Babalibri, prossime uscite.
L’immagine che emerge è quella di un progetto capace di lavorare su più tempi: la durata dei classici, i piccoli passi dei nuovi lettori, la preparazione degli adulti, l’apertura di nuovi accessi alle storie. Per entrare in questo mondo non occorre seguire tutto. Basta scegliere un libro, mettersi accanto a qualcuno e concedere alle pagine il tempo di essere guardate.
Le sette recensioni dello speciale
- Piccolo blu e piccolo giallo — Leo Lionni
- Federico — Leo Lionni
- Pezzettino — Leo Lionni
- Guizzino — Leo Lionni
- Una zuppa di sasso — Anaïs Vaugelade
- Rana e Rospo amici per la pelle — Arnold Lobel
- Il Bruco Misuratutto — Leo Lionni
Per continuare tra libri e incontri, leggi anche la nostra guida al Ragazzi MedFest 2026.
Fonti e approfondimenti
Rai Cultura — Francesca Archinto: i 25 anni di Babalibri
ANSA — Addio a Rosellina Archinto
Babalibri — Babalibri in Musica
Babalibri — Catalogo Autunno 2023
Officina Babùk — Il Bruco Misuratutto
Erickson — Book to School 2026, incontro curato da Officina Babùk
Per leggere il mondo — quinta edizione 2026
Babalibri — Ascolti / Pezzettini
Babalibri — Babafesta programma
Lotta Libreria — Ramos Day 2026
Verifica delle fonti: 1° novembre 2026.
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