Babalibri: storie, immagini e nuovi modi di leggere insieme
Dal catalogo di classici alla lettura autonoma, dalla musica agli albi in simboli: un viaggio nella storia di Babalibri e nei progetti documentati al 1° novembre 2026.
Dal catalogo di classici alla lettura autonoma, dalla musica agli albi in simboli: un viaggio nella storia di Babalibri e nei progetti documentati al 1° novembre 2026.
Un bruco usa la propria misura per cavarsela fra gli uccelli. L’edizione Officina Babùk permette di incontrare questa storia anche attraverso i simboli WLS.
Cercare un bottone, aspettare una lettera, stare vicini senza essere uguali. Arnold Lobel fa delle giornate comuni un’avventura per chi comincia a leggere.
Un lupo chiede ospitalità e una ricetta impossibile mette in movimento un intero villaggio. Anaïs Vaugelade racconta la fiducia lasciando spazio ai dubbi.
Un pesciolino attraversa la perdita e ritrova un modo di stare con gli altri. Il mare di Lionni diventa lo spazio di un’idea collettiva.
Pezzettino pensa di essere una parte mancante di qualcuno. Leo Lionni trasforma questo dubbio in un viaggio che mette in discussione il confronto con gli altri.
Mentre gli altri topolini raccolgono cibo, Federico prepara una riserva diversa. Un albo sul valore dell’attenzione e sulle molte forme del contribuire.
Due colori si incontrano e qualcosa cambia. Nell’albo di Leo Lionni l’amicizia diventa una domanda sul modo in cui riconosciamo gli altri.
Un bel mattino, un lupo in cravatta, si sveglia di buon umore e decide di farsi una bella passeggiata nel bosco per farsi ammirare da tutti. «Sono io il più bello!»
Un papà che insegue un bimbo urlando per tutta la casa: «A letto, piccolo mostro! Guarda che ti prendo…». Con il piccolo che da dolce batuffolo amorevole di mamma e papà si trasforma in un mostriciattolo inafferrabile.